FISICA E FISIOLOGIA. L’uomo elettromagnetico

Dal sito Minerva Medica Edizioni:

Oggi la medicina non può non tener conto dell’evoluzione avvenuta in fisica, quest’ultima rappresenta l paradigma scientifico ideale che deve fungere da modello a tutte le altre scienze. Non c’è scienza se non esiste la verifica sperimentale e la riproducibilità dell’esperimento. Non esiste fisica se il risultato degli esperimenti non può essere tradotto in linguaggio matematico. Tutto ciò è applicabile in medicina, che non può essere considerata scienza se non si appoggia alla fisica che, intesa in termini di conoscenza, non si basa e non cammina su sentieri e dogmi rigidi ed immodificabili. Grazie alla fisica stiamo comprendendo che l’energia elettrica della Terra mantiene l’ordine delle nostre frequenze corporee; che viviamo e funzioniamo elettricamente su un “pianeta elettrico” e che siamo una “collezione” di circuiti elettrici dinamici. Le nostre cellule durante le reazioni biochimiche trasmettono e ricevono energia continuamente, sono paragonabili a microscopiche macchine elettroniche, in cui il movimento di nutrienti ed acqua è regolato da campi elettrici, in cui ogni tipo di cellula ha un proprio intervallo di frequenza in cui opera. Senza la comprensione della fisica dell’acqua e dei campi elettromagnetici sarà impossibile ipotizzare il nuovo in medicina.